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Letture consigliate |
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Il Vangelo di Maria Myriam di Magdala a cura di Jean-Yves Leloup, Editrice Servitium, 2007 La prima redazione del Vangelo di Maria, il cui manoscritto, è conservato dal 1896 nel Dipartimento di egittologia dei musei nazionali di Berlino, potrebbe risalire all'anno 150 ca. E' dunque uno dei testi primitivi del cristianesimo, insieme agli altri Vangeli canonici. E' un vangelo, se non scritto, almeno ispirato da una donna: Maria di Magdala, colei che fu la prima testimone della resurrezione di Cristo. Il testo racconta in particolare la relazione privilegiata vissuta con il "Maestro": da "amica intima" ne diviene trasmettitrice degli insegnamenti più delicati e profondi.. L'autore commenta i versetti del testo e ne trae suggestive indicazioni per un'esperienza umana e cristiana fondata sulla "conoscenza", e sul puro amore, suggeriti da una scrittura al femminile. (dal risvolto di copertina) |
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Bibliografia vocalitàLETTURE ESSENZIALI PER I SEMINARI DI VOCALITA’ PARTE TERAPEUTICA - Steven Halpern e Louis M. Savary
Suoni e salute Una visione sonora della realtà. Red Edizioni, Como 1991; pagg. 208. € 14,46. Come distinguere i suoni nocivi da quelli benefici? Quali accorgimenti adottare per limitare i danni prodotti dai primi e sfruttare sapientemente i vantaggi dei secondi? Per sviluppare una sana dieta sonora. - Joachim - Ernst Berendt
Il terzo orecchio. Guida all’ascolto dell’armonia universale. Red Edizioni, Como 1999; € 22,72 Dalle sfere celesti al canto delle balene, tutto l’universo è suono, vibrazione, che però gli umani non hanno più la capacità di sentire. Questo libro è una grammatica dell’ascolto, una guida alla percezione dell’armonia cosmica attraverso il nostro senso più sviluppato e sottovalutato: l’udito. - Angela Monetti (a cura di)
La musica cura il corpo e la mente. Edizioni Riza. Pagg. 85.Milano aprile 2002. Suoni parole e immagini: i migliori farmaci contro l’ansia, l’insonnia e la cefalea. Ogni organo del nostro corpo è anche un suono, una vibrazione, una musica. Ogni essere umano è una meravigliosa orchestra diretta da un misterioso maestro: IL SE’. - Jonathan Goldman
Il potere di guarigione dei suoni. Edizioni “Il punto d’incontro”. Pagg. 171. Vicenza 1998. € 12,91 Come utilizzare le armoniche vocali per creare equilibrio armonia e salute. L’autore è un’autorità nel campo della guarigione con il suono e un pioniere nel settore degli armonici. - Fabien Maman
Quando la musica guarisce Edizioni Amrita, Torino 2001, pagg. 100, € 14.46 L’autore apre le porte ad un nuovo tipo di ricerca scientifica e di comprensione del ruolo della musica. 123 foto a colori, scattate al microscopio e con la macchina Kirlian, corredano il testo e dimostrano come il suono influisce sulla struttura fisica e sull’energia delle cellule. - Shirley Roden
Sound healing (How to use the healing power of the human voice) Judy Piatkus Publishers, 1999 London, pagg. 182, £9.99 - Annick de Souzenelle
Il simbolismo del corpo umano. Servitium editrice, Gorle (BG), 2000, pagg. 431, € 19, 11 Imparare a leggere il corpo vuol dire prestare attenzione alla sua struttura, saper decifrare le forme del labirinto anatomico. Significa anche riascoltare quanto raccontano i grandi miti dell’umanità intorno alla natura ed alla sottile funzione di ogni organo. - Philippe Barraqué
La voce che guarisce edizioni IL PUNTO D’INCONTRO. Vicenza, 2000. pagg.192 con CD terapeutico; € 15,23. Grazie al potere liberatorio della voce, possiamo correggere attitudini mentale indesiderate, recuperare piccole disfunzioni fisiologiche e liberare il nostro potenziale, ritrovando dinamismo e salute. Dello stesso autore esistono 3CD AUDIO: "La voix qui guérit" che uso abitualmente, come aiuto e con frutto, nel lavoro con la voce. A Trieste presso Newage Center. - Francesco Padrini Il linguaggio segreto del corpo, Giovanni De Vecchi Editore, Milano 2007 euro 21.00. Come interpretare i gesti, gli atteggiamenti e le espressioni che svelano le emozioni e il carattere.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 07 marzo 2008 )
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Io voglio essere |
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Chi canta dovrebbe sapere che la sua voce è come un ponte, pur sempre oscillante e precario, verso l'Altro. Se non lo è, c'è troppa referenzialità narcisistica, troppa ricerca di perfezione che, in quanto tale, estrania un soggetto da sè stesso. Una voce che si esibisce senza darsi veramente, resta fissa, per quante modulazioni e gorgheggi produca, è mortifera, per quanto finga una vivacità prosodica; congela tutto intorno a sè e non da prova d'amore neanche per sè stessa, costretta e piegata com'è verso l'impeccabilità di una prestazione irrigidita, a cui viene sacrificata la plastica espressività vocale. Una tale voce (si può ancora chiamarla così?) inanimata rivela che al cantante non basta essere bravo: gli è indispensabile esprimere le proprie particolarità e finitezze, affinchè la sua voce resti una cosa viva. L'ideale di perfezione è una possessione mortifera. (Laura Pigozzi - A nuda voce - pg.222) |
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