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Liberi di guarire Il corpo è il divino che è in noi, che ci dice con il suo linguaggio di sensazioni piacevoli o dolorose se quello che abbiamo scelto di fare e di vivere corrisponde a quello che siamo veramente e per cui ci siamo incarnati. Con le malattie e i traumi ci comunica sempre più vigorosamente, anche con estrema violenza, che siamo fuori dalla nostra strada, che il personaggio che abbiamo scelto di essere non corrisponde al bambino-inconscio che è dentro di noi obbligandoci a fermarci e ad ascoltare la voce interiore che ci aiuta a realizzare la nostra verità e la nostra bellezza. Il linguaggio corporeo è un aiuto prezioso, un filo d’Arianna che ci riporta a casa. Perché salute è verità, libertà e anche bellezza. “Se non ritornerete come bambini…” Se non ascoltiamo la voce del bambino gioioso, appassionato, curioso, scherzoso, a volte beffardo, sensibile e giocoso, che sa lasciarsi stupire ed incantare, non saremo mai felici. Laura Bertelè Liberi di guarire, pag. 28
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Ultimo aggiornamento ( sabato 12 dicembre 2009 )
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